UNA SERA DI FINE ESTATE


Una sera di fine agosto.
Quì fa già freddo e la notte si dorme con le coperte.
Come tante volte,dopo aver sistemato la cucina,un gelato davanti alla tv.
Probabilmente la testa piena di pensieri,domande e tristezza.
Il mio numero di telefono chiuso in una mail da mesi.
Non te lo avevo lasciato nella speranza di sentire la tua voce….
a dire la verità non ci avevo neppure pensato.
Mi sarebbe bastato poterti sentire più direttamente se avessi avuto ancora bisogno di una presenza amica non troppo invischiata con la mia vita.
Quella sera il telefono ha squillato.
"Falling" lampeggiava sullo schermo,
ancora non eri il mio bardo,il mio dolce bardo.
Ancora non eri Paolo,nè il mio amore.
Titubante,curiosa e con una strana pressione sul petto ho risposto.
E' stata la prima volta che ho sentito la tua voce…
E' passato un anno da quella sera.
Non so ancora perchè l'hai fatto,cosa ti ha spinto a fare il mio numero al telefono
una sera che provavi a Pistoia.
Ma ti ringrazio di averlo fatto.
Non so cosa farei se non ti avessi.
Ti amo.
Come quel giorno,
solo che ora lo so.

Moon

UNA SERA DI FINE ESTATEultima modifica: 2006-08-31T12:47:41+02:00da moonfairy@v
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4 pensieri su “UNA SERA DI FINE ESTATE

  1. che bello:)mi viene in mente la canzone crepuscolaria degli otto ohm (gruppo che adoro)…solo che questa volta alla tristezza delle fine delle vacanze,si contrappone il tepore dell’amore..e le coperte possono rimanere piegate infondo al letto…un abbraccio emilson

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