I PALLONCINI E IL SORRISO

C’era una volta una ragazza che stava in un grande prato.Era tra tantissima gente che crogiolava al tiepido sole di fine aprile,proprio come lei.Sapeva che bastava poco per stare bene in quel posto:un telone dove sedersi,una chitarra e degli amici…
questa ragazza aveva una borsa;una borsa di tela azzurra con tanti soli bianchi e sorridenti sopra ed uno straccetto bianco,appeso lì non si sa da quanto ma che non avrebbe tolto per nulla al mondo.
Quel giorno la sua strabiliante borsa,che come quella di Mery Poppins conteneva di tutto di più,nascondeva tre palline da giocoliere e dei palloncini da modellare…come quelli dei clown,sì,avete capito.Estrasse la pompetta,li gonfiò e con fare goffo ma deciso plasmò un cane,un topolino,una giraffa e un pappagallo al trespolo…tra gli occhi stupiti dei suoi amici.Diciamo che non era bravissima e con le palline non ci sapeva ancora fare…e che,per la cronaca,due palloncini scoppiarano…ma la cosa importante era che non aveva smesso di sorridere nel farli.Per strada,i due palloncini rimanenti furono regalati a due bambini.Nulla avrebbe potuto aprirle così il cuore.E,mentre i suoi amici continuavano a camminare lei si voltava ad osservare quell’attimo di felicità che aveva costruito,con le sue mani goffe e il suo sorriso…proprio lei.Per un attimo nulla opprimeva il suo cuore,apertosi come un fiore…da un sorriso,da quel sorriso.Un respiro a pieni polmoni…Moon^_^

I PALLONCINI E IL SORRISOultima modifica: 2004-04-28T18:54:38+02:00da moonfairy@v
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10 pensieri su “I PALLONCINI E IL SORRISO

  1. Ciao, sono proprio contento per te! Non bisogna essere dei maestri per regalare felicità, bisogna soltanto metterci tanto amore e passione in quello che si fa! Tu hai fatto questo e hai regalato un sorriso a due bambini. Non c’è cosa più bella…
    Rizzi

  2. Da athon a Moon……..ho visto la tua risposta e sono dispiaciuto che tu non possa muoverti da dove sei…..comunqu e ti avevo mandto anche una e-mail su virgilio…il mio indirizzo e-mail è : athon45@virgili o.it….abito in Franciacorta e non conosco il tuo impegno in PROMETEO, comunque se dovessi capitare l’occasione fammi sapere…ciao athon………. ………..ps. non ho capito bene se tu mi chiedi di scrivere un posto su “solisimuore” oppure su altri blog…….su solisimuore èmeglio che scriva tu in quanto sei piu’ aggiornata di me.A presto athon

  3. Oh, non preoccuparti, in fondo il blog è tuo e puoi farne ciò che vuoi. Non penso di aver ferito o offeso nessuno, la mia intenzione non era certo questa. Però questo è un parere mio e io nei blog degli altri conto per 1. Non sono il genere di persona che va su sugli altri blog ad “insultare” a destra e a manca. Per me non ci sono problemi, tutto come prima. Felice notte

  4. Ciao Moon,devi essere una ragazza estremamente sensibile o almeno questo è quello che riesco a percepire da ciò che mi scrivi. Ed è per questo che ho paura che tu mi abbia di nuovo frainteso, cercherò di essere più chiaro, non mi va di far star male le persone in nessun caso e non vedo perchè dovrei avercela con te. Il post per te contiene una storia che potevo anche non scrivere, non ha alcun riferimento, è solo frutto della mia fantasia. Quello che volevo dirti sta scritto tutto nel finale e non aggiungo niente visto che hai capito perfettamente ciò che significa e cioè che di uno stesso testo si possono dare varie interpretazioni , così come si possono usare vari linguaggi per descrivere una stessa cosa. L’altro post (e attenzione, per violata io non intendo solo casi di pedofilia, ci sono tipi di violenze anche molto sottili e della stessa gravità), al di là del finale, affronta diversi problemi di cui uno, a mio avviso, è una delle principali cause dello sfruttamento dei minori: il semplice e vile denaro. Saprai sicuramente che ci sono grossi giri d’affari non solo sulla vendita di videocassette pedofile ma anche, per esempio, bambini che vengono concepiti e poi smembrati per essere rivenduti sul mercato nero degli organi. Ho sentito dire che una volta una famiglia ha barattato un neonato con un televisore, mi pare in Africa e comunque non penso sia un caso isolato. Ho sentito di bambini che sono stati comprati per una somma pari a 5 euro per farli esplodere in attentati, solo perchè i bambini passano più inosservati ai controlli. Altra notizia su un altro grosso giro d’affari te la do in anteprima (inteso prima che il giro d’affari inizi): tra poco uscirà anche in Italia la famosa pillola per l’iperattività dei bambini. Non so cosa ne pensi ma io credo che sia solo una trovata commerciale e che, spero, avrà poco successo e farà molto discutere. Potrei andare avanti un mese su questi argomenti ma starei solo ad annoiarti. Di tutto questo non c’è niente che sia esplicitamente detto nel post, si trova tutto fra le righe. Avrei potuto scrivere pari pari le stesse cose che riporto adesso nel commento ma non è il mio modo di scrivere. Mi piace che la gente veda ciò che vuole in quello di cui parlo, libera interpretazione personale, quindi i miei post, che tu ci creda o meno, hanno sempre più d’un significato, almeno per me che li scrivo. Non pretendo che la gente riesca a cogliere tutto, non credo affatto sia facile leggerlo sotto questo punto di vista, tuttavia c’è sempre qualcuno che lo fa e tanto mi basta. Per questo ritengo anche che hai fatto bene a toglierlo dal tuo blog se credi che in qualche modo possa offendere qualcuno, sta bene dov’è e cioè nel blog del suo autore. Il finale forse è solo un modo per sdrammatizzare, o forse contiene un altro messaggio sulla violenza dove però i bambini stavolta non c’entrano. Sta solo a chi legge volerlo afferrare. Mi dispiace se l’hai presa così perchè in fondo, anche considerandola come una storiella che potrebbe scrivere un bambino di 5 anni, non mi sembra affatto un inno alla pedofilia o allo sfruttamento minorile, anzi suona come una condanna, per cui mi scuserai se ti dico di nuovo che non penso di aver offeso nessuno. E’ un pò come se discutessimo di un pulcino. Tu mi dici che è giallo e io ti dico che ha il colore del sole. Se poi credi di dovermi denunciare all’Enpa dicendo che sto tutto il giorno a colorare pulcini…. però credo che, semplicemente, con parole diverse abbiamo espresso la stessa idea. Come te credo che discutere sia sempre costruttivo, soprattutto con chi lo fa con lo spirito giusto e tu mi sembri una di queste. Buon w/e. Ah, dimenticavo, non ho mai dipinto niente in vita mia così come non ho mai scritto niente che non sia il blog, tanto per chiarire il fatto che non sono il maestro pittore del mio post. Un’ultima cosa, ti prego di loggarti quando lasci i commenti nel mio blog, solo per evitare che a qualcuno venga la tentazione di creare inutili problemi (non sarebbe una novità, purtroppo). Un saluto

  5. cara moon, sono davvero lieto che ti piaccia il mio post, ma devo chiederti un favore: non riesco ad entrare nel blog dedicato all’infanzia (sarà che sono proprio di legno… ma non mi riconosce mai la password) se non ti disturba potresti pensarci tu? copia e incolla come ti pare. fai tu. te ne sarei grato. grazie ancora. il.reporter

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